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THE TANGO'S LESSON
("Lezioni di tango") di Sally Potter, con Sally Potter, Pablo Verón, Gustavo Naveira, Fabián Salas.
Sally sta ideando un film sull'ambiente della moda (brevi parti realizzate a colori su un sarto senza gambe
e modelle che vengono uccise una dopo l'altra), ma si abbando-na alla scoperta del tango ballato da Pablo
Verón e all'amore (parte realizzata in rigoroso bianco e nero). Nulla da meravigliare che la Potter riesca a
danzare con scioltezza e proprietà, essendo stata balleri-na prima di diventare regista, e avendo a disposizione
i maestri convoca-ti. Spettacolare la fisicità di Verón, sia quando balla sul palcoscenico con la sua partner
Carolina Iotti o con la regista, sia negli assolo puramente ritmici, miscuglio giocoso di tip-tap, malambo,
zapateo e tango, e passi sul muro alla Fred Astaire, ma senza trucchi. I tanghi preferiti del repertorio ballabile:
Rawson, El flete, Piénsalo bien, Milonga de mis amores, nelle registrazioni di D'Arienzo; Bahía Blanca, di Di Sarli;
Quejas de bandoneón, di Troilo; La Yumba di Pugliese. Figurano anche il Libertango di Piazzolla e, dopo il bacio
finale e durante i titoli di coda, la Milonga triste * di Manzi e Piana, cantata dalla regista nell'adattamento
inglese e l'arrangiamento musicale da lei stessa effet-tuati, col titolo I am you. 1997.
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