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Meri Lao traduttrice di se stessa

MERI LAO TRADUTTRICE DI SE STESSA

nota di Giovanni Meo Zilio, in Iberistica, luglio 2002

Meri Lao, nel suo Il vicino di sotto/ El vecino de abajo: Scritti bilingui/ Escritos bilingües, Il Mondo 3 Edizioni, 1999, pp. 169, ci ha offerto una preziosa operetta, bilingue, parte in prosa, parte in poesia, che contiene una quarantina di componimenti letterari di cui 25 scritti inizialmente in italiano e 13 in spagnolo (secondo dichiarazione dell'A.), poi tradotti da lei stessa rispettivamente in spagnolo e in italiano e pubblicati con testo a fronte. Il volume è particolarmente interessante sia per il critico letterario sia per il linguista. Dal punto di vista della critica letteraria basti dire che si tratta di una gustosa serie di spaccati della realtà, quotidiana e psicologica, scritti in punta di penna con sagace maestria stilistica e acuto spirito di osservazione, nutrito da una costante ironia (e autoironia) di sottofondo, che lo rende più ameno, e da numerosi momenti di vera e propria suspense.
Dei pochi (e brevi) componimenti in versi basti ricordare Encinta de ti/ Incinta di te (pp. 12-14) in cui l'A., non priva qui di originalità, immagina di essere incinta dell'uomo che ama, come se egli fosse una propria creatura nel suo seno e nel suo farsi. Dei componimenti in prosa ne vanno segnalati almeno tre che rappresentano, a mio parere, l'apice della sua tensione poetica e della resa stilistica, nei quali affiora appunto quella vena di ironia di cui dicevamo testé: Las bombachitas, Seudópodos e Mi compañero. Essi confermano la maturità letteraria, ad alto livello, dell'A. e meriterebbero di essere studiati sistematicamente dalla critica letteraria.
Tuttavia lo scopo di questa mia nota è essenzialmente glotto-didattico (ad uso degli studenti di metodologia e tecnica della traduzione), e consiste nell'esame tecnico-linguistico di un autore che traduce se stesso: per vedere appunto come lo fa. A questi fini esaminerò prima i fenomeni che possiamo chiamare di "deviazione" sintattica dalla norma, cioè di non normalità, rispetto all'uso corrente, poi quelli di "deviazione" morfologica e alla fine quelli di deviazione lessicale e fraseologica. Vediamoli , all'interno di ogni categoria, nell'ordine in cui si presentano. Indicherò con SP i testi scritti inizialmente in spagnolo e poi tradotti in italiano: per gli altri sarà da intendere che sono stati scritti inizialmente in italiano e poi tradotti in spagnolo. Inserirò fra parentesi quadre le rispettive forme che, per il mio senso linguistico di italianofono, vengono sentite come normali (o, per lo meno, più usuali). D'altra parte, per noi bilingui soprattutto, vale l'antico adagio che "chi è senza peccato scagli la prima pietra".

FENOMENI SINTATTICI

Si tratta per lo più della sintassi della preposizione.

TESTO ITALIANO
… distante di [da] qualcosa … (p. 11)
… macchina per [da] scrivere … (21)
… col dorso alla [in] vista… (42)
… viaggio di [in] gruppo … (42)
… chiedere del [il] passi … (47)
… impossibilitata di [a] …(85)
…che motivo hai da [per] piangere… (85)

…nel [per il] puro aspetto grafico… (87)

… si sentiva alienata dei [dai] suoi piedi (103)Il terremoto di [del] giugno del [zero] 1955 (161)


… si compiace in [nel] ricordarmi gli smacchi … (163)
TESTO SPAGNOLO
… distante de algo …
…máquina de escribir…
…con il dorso a la vista… … viaje de grupo …
… pedir el pase …
… sin la posibilidad de …
… qué motivo tienes para llorar?
.. en el puro aspetto gráfico…
… se sentía alienada de sus pies…
El teremoto de junio de 1955
… se complace en recordarme los desaires…


Ho trovato anche un paio di casi di deviazioni sintattiche del verbo:

(SP) Che morì [sia morto] nessuno lo dubita(17)
(SP) … suppongo che sono [siano] (74)
… Que se murió no hay duda
… supongo que están…


Come si è visto le deviazioni sintattiche esaminate sono tutte nel testo italiano.
FENOMENI MORFOLOGICI


… quella sensazione limitrofe [limitrofa]tra il piacere e il dolore… (11)
Di donne pianiste … ci [ce ne] sono statesoltanto due …(39)
(SP) … pensalo … [pensaci] … (77)
(SP) … i lenzuoli [le lenzuola]… , (81)
(SP) …m'hai portato [portata] a vedere … (con sogg. femm.) (79)
… le barbe [la barba] … (87)
esa sensación limítrofe entre el placer y el dolor …
Mujeres pianistas …
hubo sólo dos …
… piénsalo…
… las sábanas …
… me llevaste a ver…

… las barbas …

FENOMENI LESSICALI E FRASEOLOGICI
TESTO ITALIANO

…merende variate [saporite]… (20)
… i più stretti di famiglia [familiari] …(23)
… le panate [le cotolette alla milanese] (23)
… la boveda [la volta celeste]… (25)
… scapigliatura [tattica] a fin di lucro (37) …
… campamento [accampamento] … (45):
incrocio con sp. campamento
… triangoli di stoffa (le mutandine) [tela] (45)
… non stava più [più in sé] dalla contentezza …(69)
… il tuo prosecco [whisky] (73)…
l'amor gioioso [giocoso] (79)…
gli incastri cosidetti miei … [peculiarmente miei] (77)
… vecchietti ormai inoffensivi /
di schiena [di spalle] ormai a ogni cosa.. (81)
… (i piccioni) per fare la ruota [girando intorno] (83)
… i rinfreschi [le bibite] (101): possibile
incrocio semantico con sp. los refrescos
"podoiatra" di merda [merdoso] …(105)
… (pesce) cialtrone [maldestro]… (107)
… il verbo addetto [adatto] alla macchina a vapore è sbuffare …(111)
… (studente di) Filosofia e Lettere [Lettere e Filosofia]… (121)
… l'aula [sala] dei professori (123)
… non asporterò [apporterò]più correzioni
… (147): probabilmente si tratta di un refuso
… la tiraschiaffi della segretaria [quella
testarda della segretaria], (165)
"Sei un cacacazzo" [rompiballe], (169)
TESTO SPAGNOLO

… sabrosas meriendas…
… los parientes más estrechos
… las milanesas…
… la bóveda celeste …
… táctica lucrativa
…campamento…
….
…triángulo de género…

… estaba loca de felicidad…

… tu whisky
… el amor jocoso
… los encastres / más peculiarmente míos
… viejitos inofensivos / con
la espalda de vuelta a todo ya …

…(las palomas) dando vueltas

…las bebidas…

… "podoiatra" de mierda …
… (pez) torpe ……
… el verbo adecuado a las máquínas motrices es "bufar"…
… (estudiante de) Filosofía y Letras …
… el salón de profesores
… no implantaré más correcciones …
… la tozuda de la secretaria

…"rompepelotas"

EQUIVALENZE LESSICALI E FRASEOLOGICHE ESEMPLARI

Fin qui ho esaminato, senza pretendere, ovviamente, di essere esaustivo, fenomeni che ho chiamato di deviazione dalla norma cioè dall'uso italiano contemporaneo (si potrebbe chiamare la "pars destruens"). Vediamo ora, senza uscire dalla sfera linguistico-stilistica, una nutrita serie di casi sintomatici ed emblematici in cui l'A., di fronte a lessemi o sintagmi o modi di dire dello spagnolo rioplatense (da cui come dicevo mentalmente parte) che sono intraducibili se presi alla lettera (o comunque sentiti come insoliti), riesce a trovare esemplarmente le effettive equivalenze semantiche (lessicali e fraseologiche). Vuol essere questa la pars contruens.

TESTO SPAGNOLO

(SP) …locos de remate … (16)

… verde cotorra … (38)

… era imposibile de hallar …(40)

… me cago rabajando bajo la lluvia … (46)
… todo está en empezar …/ depués va saliendo… (50)
… esa carta suya … (56)

… jamás en la vida … (60)
… su señora, con la adoración que le tenía… (70)
… yo que entiendo la música… (74)
… el público ordinario … (74)
… un boludo … (76)
amor más rotundo … (80)

… lo que te cae bien… (84)

… vivir como en bolsa de papas … 84

Vamos, nena, bájate un poquito (86)
No me vengan con la envidia … (88)
…como "grillete al tobillo"… (102)

… trae a colación … (104)
… las pelagatos … (104)
… ingenuo como él sólo … (108)

… al pie de la letra … (112)

… la lata del profesorcito … (122)
… me saca de quicio … (154)

En una de esas … (154)
… lanchas de goma (156)
TESTO ITALIANO

… pazzi da legare … [letter.: pazzi da mettere all'asta]
… verde bandiera … [letter.: verde pappagallo]…
risulta introvabile … [letter.: era impossibile da trovare]
…mi faccio un mazzo così sotto la pioggia [letter.: me la faccio addosso…]
… tutto sta a cominciare… / poi viene da sé …

… quella sua lettera … [letter.: quella lettera sua]
… mai in vita mia … [letter. giammai nella vita
… sua moglie, che pur stravedeva per lui…
[letter. :con la adorazione che le aveva]
… io che di musica me ne intendo… [letter.: io che capisco la musica]
… il pubblico cafone [letter.: ordinario]
… uno stronzo … [letter.: coglionuto]
… amore a tutto tondo.. [letter.: amore più rotondo]
… cosa ci si addice… [letter.: ciò che ti cade bene]
… vivere con la testa nel sacco .. [letter.: vivere come in sacco da patate]

Dai, bella, cala [letter.: Andiamo, pupa, scendi un po']
Altro che invidia [letter.: no mi vengano con l'invidia]
… come palla al piede … [letter.: come lucchetto della catena alla caviglia]
… tira in ballo [letter.: porta a confronto]
… le pidocchiose … [letter.: le pelagatti]
… da bravo ingenuo … [letter.: ingenuo come lui solamente]
… pedissequamente… [letter.: al piede della lettera]
… lo sproloquio del professorino … [letter.: la latta del professorino]
… mi manda in bestia … [letter.: mi toglie dai gangheri]
Può darsi che .. [letter.: in una di quelle]
… gommoni [letter.: lance di gomma]

CONCLUSIONI

Benché la maggior parte dei testi sia stata scritta inizialmente in italiano e solo in un secondo tempo tradotta in spagnolo, è chiaro che l'A., nata e vissuta fino ad età adulta nel Rio de la Plata (Buenos Aires e Montevideo), non ha mai smesso di far riferimento, come lingua madre (lingua dell'infanzia) al rioplatense com'è confermato non solo dai testi in spagnolo (scritti in modo esemplare) ma anche dal fatto che nei testi italiani (anche in quelli scritti fin dal primo momento come tali) appare una insistente influenza dello spagnolo: lo specialista ne può ricavare l'impressione che, anche quando lei scrive di getto (e quindi pensa in italiano), traduca (o calchi) inconsciamente dallo spagnolo. Quando poi passa alla vera e propria traduzione dei testi italiani allo spagnolo lo fa in maniera ineccepibile dal punto di vista linguistico e stilistico. Si potrebbe concludere che la sua vera opera letteraria, d'altronde pregevolissima, sta tutta nella redazione spagnola indipendentemente dalla lingua di partenza e che essa lascerà, nel suo insieme, una traccia significativa nella storia della letteratura ispanoamericana.