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Qué lejos está mi tierra
y sin embargo, qué cerca,
¿o es que existe un territorio
donde las sangres se mezclan?
Tanta distancia y camino,
tan diferentes banderas,
y la pobreza es la misma,
los mismos hombres esperan.
Yo quiero romper mi mapa,
formar el mapa de todos:
mestizos, negros y blancos,
trazarlo codo con codo.
Los ríos son como venas
de un cuerpo entero extendido
y es el color de la tierra
la sangre de los caídos.
No somos los extranjeros,
los extranjeros son otros:
son ellos los mercaderes
y los esclavos, nosotros.
Yo quiero romper la vida,
¡cómo cambiarla quisiera!
Ayúdeme, compañero;
ayúdeme, no demore,
que una gota con ser poco,
con otra se hace aguacero.
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Lontana è la mia terra,
eppure così vicina,
o esiste un territorio
dove il sangue si mischia?
Tanta distanza e cammino,
così diverse bandiere,
ma la miseria è la stessa,
la stessa gente che spera.
Voglio spezzare i confini,
fare una terra di tutti:
meticci e neri, col bianco,
tracciamola fianco a fianco.
I fiumi son come venerdì
di un solo corpo disteso
e questa terra ha il colore
del sangue dei caduti.
Non siamo noi gli stranieri,
ma gli stranieri sono altri
e sono loro i mercanti
mentre noi siamo gli schiavi.
Voglio spezzare la vita,
quanto cambiarla vorrei!
Compagno, devi aiutarmi, aiutami, non tardare,
ché una goccia insieme alle altre
diventa un forte acquazzone.
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