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Me han preguntádico varias persónicas
si peligrósicas para las másicas
son las canciónicas agitadóricas;
¡ay!, qué pregúntica más infantílica:
sólo un piñúflico la formulárica
pa' mis adéntricos yo comentárica.
Le he contestádico al preguntónico:
cuando la guática pide comídica
pone al cristiánico firme y guerrérico
por sus poróticos y sus cebóllicas:
no hay regimiéntico que los deténguica
si tienen hámbrica los populáricos.
Caballeríticos almidonádicos,
almibarádicos desubicádicos
le echan carbónico al inocéntico
arrellanádicos en los sillónicos;
cuentan los muérticos de los encuéntricos
como frivólicos y bataclánicos.
Varias matáncicas tiene la histórica
en sus pagínicas bien imprentádicas;
para montárlicas no hicieron fáltica
las refalósicas revoluciónicas.
El juraméntico jamás cumplídico
es el causántico del desconténtico.
Ni los obréricos ni los paquíticos
tienen la cúlpica, señor fiscálico.
Lo que yo cántico es una respuéstica
a una pregúntica de unos graciósicos
y más no cántico porque no quiérico,
tengo flojérica en los zapáticos,
en los cabéllicos, en el vestídico,
en los riñónicos y en el corpíñico.
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Mi hanno chiestico varie personiche
se son rischiosici per le massiche
tutti quei cantici agitatorici;
ahi che domandica più infantilica:
solo un mediocrico poteva farmela
a me stessico io commentavico.
E gli ho rispostico al domandonico:
quando i bambinici chiedono cibico
tutti i cristianici fanno la guerrica
per i fagiolici e le cipolliche;
e non vi è armatica che li detenghica
se hanno famica i popolarici.
Signorolottici inamidatici,
sciropposotici e fuoriluoghico
cartacarbonicano l'innocentico
bene inchiodatici alla poltronica;
contano i mortici di ogni scontrico
con leggerezzica da cabarettici.
Vari massacrici conta la storica
nelle paginiche bene stampatiche;
ma per montarlici non necessitica
delle canzoni rivoluzionariche.
Troppe promessiche mai mantenutiche
sono la causica dello scontentico.
Né gli operarici né i poliziottici
hanno la colpica, signor ministrico.
Ciò che io cantico è una rispostica
a una domandica di spiritosici,
e più non cantico perché non voglico,
perché ho stanchezzica giù nelle scarpiche,
e nei capellici, e nel vestitico,
e nella schienica e nelle mutandiche.
Nota - Questa canzone è scritta in jerigonza,
in un gergo cioè usato spesso dai bambini e dalle
donne per non farsi capire, che consiste in mascherare
abilmente le parole con desinenze sdrucciole, bisdrucciole e
così via. Violeta, con questo codice linguistico popolare è
riuscita a creare una sorta di arte poetica disinvolta e
spregiudicata, che costituisce uno dei suoi rari momenti di ironia.
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